Agata Christian - Delitto sulle nevi
Christian Agata, celebre criminologo dal sarcasmo affilato e dall'intuito infallibile, viene invitato da Cullman, magnati dei giochi da tavolo, a trascorrere un fine settimana sulla neve nella loro lussuosa residenza in montagna. Lo scopo? Prestare volto e fama al rilancio di Crime Castle, il celebre gioco che ha reso la famiglia famosa in tutto il mondo. Ma quella che doveva essere una tranquilla operazione promozionale da trasformare presto in un vero caso da risolvere. Quando Carlo Cullman, patriarca della famiglia, annuncia di voler bloccare la cessione dell'azienda a una start-up aggressiva, i nervi saltano. La mattina dopo l'uomo viene ritrovato senza vita, col corpo riverso sul tabellone del gioco. Poi, come in ogni giallo che si rispetti, una valanga isola la villa dal resto del mondo: niente telefoni, nessuna via di fuga, e un assassino ancora in circolazione.
Vale la pena? — Agata Christian - Delitto sulle nevi
3 motivi per guardarlo
- Christian De Sica che fa il criminologo sarcastico è un'idea che spacca
- La scena del delitto sulla neve è un classico giallo all'italiana rivisitato
- Lillo e Calabresi insieme in un cast che promette battute a raffica
A chi piacerà
Se ti piacciono i film di Natale con un twist dark tipo Knives Out ma in versione italiana. Perfetto per la serata in famiglia quando vuoi qualcosa di leggero ma con un mistero.
3 motivi per non guardarlo
- Rating IMDb 5.2, occhio che non è un capolavoro
- Se cerchi suspense tipo Mare Fuori qui trovi più comiche
- La trama è prevedibile, ti avverto
Commenti (5)
beato chi riesce a seguirli, io già solo i titoli mi buttano giù e salto direttamente. rovinare un altro genere dopo la commedia italiana è proprio l'anticinema.
Hanno piazzato Tony Effe per attirare il pubblico giovane, è un trapper romano noto, anche a Sanremo ha fatto discutere. Sicuramente l'hanno pagato bene, non è lì per caso.
Con Lillo e Marzocca mi aspettavo di più, ma alla fine non fa ridere granché.
Livelli di tristezza stratosferici. Cast che non dovrebbe nemmeno mettere piede in sala come pubblico, figurarsi recitare. Davvero oltre ogni commento.
Giallo e comico ma zero risate. La trama è una copia di tante altre. Poi quel ragazzo tatuato a che serve? Personaggio inutile, sarà un amico degli autori.