Ammore e malavita
Don Vincenzo Strozzalone, 're del pesce' e boss camorrista, scampa a un attentato e decide di cambiare vita. Stressato e braccato da criminali e polizia, si finge morto per ricominciare altrove con donna Maria, la consorte cinéphile che trova la risoluzione a tutto nelle trame dei film. Ma il suo segreto, condiviso dalla moglie e dai fedeli Ciro e Rosario, ha il fiato corto. Fatima, una giovane infermiera, ha visto quello che non doveva vedere. L'ordine adesso è di eliminarla. Ciro è il primo a trovarla, risparmiandole la vita. Perché Fatima è il suo primo grande amore. Un amore perduto ma mai dimenticato. Messa in salvo la fanciulla, Ciro deve rispondere della sua insubordinazione. Davanti a Napoli, a don Vincenzo e alla sua malafemmina.
Vale la pena? — Ammore e malavita
3 motivi per guardarlo
- La scena del boss che finge la morte per amore è puro cinema italiano a bomba
- Serena Rossi che risolve tutto citando film è la vera chicca
- Il mix camorra-musical ti spacca la testa, tipo Gomorra ma con le canzoni
A chi piacerà
Se hai amato Boris o le prime stagioni di Gomorra ma cerchi qualcosa di più leggero. Perfetto per le serate con gli amici che apprezzano l'Italia pop e i colpi di scena.
3 motivi per non guardarlo
- Se odi i musical, qui ballano pure i camorristi
- La trama a volte si perde nei dettagli, occhio
- Non aspettarti la violenza di Suburra, è più commedia romantica
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