Animali fantastici e dove trovarli
Il giovane magizoologo Newt Scamander arriva a New York dall'Inghilterra con una valigia piena delle creature fantastiche che ha raccolto e salvato in molti anni di viaggi e ricerche. Senza volere, scambia però il prezioso carico con quello di Jacob Kowalski, pasticcere e No-Mag (è il nome americano dei Babbani), il quale libera inavvertitamente le creature, violando lo Statuto di Segretezza e mettendo Newt nei guai. È il 1926 e il Paese è in grande subbuglio: l'oscuro Gellert Grindewalt è introvabile, qualcosa di misterioso semina caos e distruzione per le strade della città e i fondamentalisti della caccia alle streghe sono sempre più infervorati. Il mondo magico e quello dei No-Mag sono pericolosamente vicini ad entrare in guerra.
Vale la pena? — Animali fantastici e dove trovarli
3 motivi per guardarlo
- La valigia magica che contiene un mondo intero, tipo un Pokémon Go vintage
- Eddie Redmayne che parla con le bestie come se fossero gatti randagi
- La scena del Niffler che ruba gioielli è già diventata meme su TikTok
A chi piacerà
Se hai amato Harry Potter da piccolo e vuoi quel brivido fantasy senza impegno. Perfetto per una serata pigra con chi cerca magia easy, tipo Stranger Things ma con meno horror e più creature.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo The Boys, qui è più lento
- La trama a volte si perde nei dettagli, occhio
- Skip se non sopporti i finali che lasciano tutto in sospeso per il sequel
Commenti (5)
La scena in cui Newt fa la danza di accoppiamento con l'Erumpent è una delle cose più assurde e divertenti che abbia mai visto in un film fantasy. Eddie Redmayne ci mette una timidezza buffissima che funziona alla grande.
La colonna sonora di James Newton Howard è l'unica cosa che salva il film, il resto è un polpettone fantasy senza mordente. Peccato perché il mondo magico di Harry Potter meritava di più.
No fra, non ci siamo. Dopo la saga di Harry Potter mi aspettavo qualcosa di epico, invece questo è un film di transizione che non sa se essere spin-off o reboot. I personaggi sono piatti, Grindelwald fa una comparsata scontata e Newt è così timido che quasi mi addormento. Skip.
Boh, carino e basta. Mi aspettavo più creature e meno burocrazia magica.
Tre stelle e mezzo. La ricostruzione della New York anni '20 è curatissima, con quei dettagli Art Déco che danno un'atmosfera vintage piacevole. Però la trama è un po' confusionaria, troppi personaggi secondari che non servono a niente. Jacob Kowalski è simpatico ma alla fine è solo un macchietta.