Annabelle 3
Annabelle 3 ha per protagonista la famigerata bambola indemoniata dell'universo di "The Conjuring". Determinati a impedire ad Annabelle di continuare a seminare il caos, i demonologi Ed (Patrick Wilson) e Lorraine Warren (Vera Farmiga) portano la bambola posseduta nella stanza dei manufatti chiusa a chiave della loro casa, mettendola "al sicuro" dietro un vetro consacrato e ottenendo la santa benedizione di un sacerdote. Ma li attende una spietata notte di orrore, quando Annabelle risveglia gli spiriti maligni nella stanza, pronti a mettere gli occhi su un nuovo bersaglio: Judy (Mckenna Grace), la figlia di dieci anni dei Warren, e le sue amiche.
Vale la pena? — Annabelle 3
3 motivi per guardarlo
- La bambola Annabelle che sveglia tutti i demoni della collezione Warren, tipo aprire il vaso di Pandora
- La scena del corridoio con le ombre che si muovono ti fa saltare sul divano no joke
- Mckenna Grace (la piccola di The Haunting of Hill House) che combatte i demoni in pigiama
A chi piacerà
Se hai amato The Conjuring e ti mancano i brividi stile Stranger Things ma più horror classico. Perfetto per le serate con gli amici che urlano ai jumpscare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi horror psicologico tipo Hereditary, qui è più jumpscare a ripetizione
- La trama è semplice: bambola cattiva fa casino, fine
- Se non hai visto i primi due film, perdi qualche riferimento ma non è fondamentale
Commenti (2)
Terzo capitolo su Annabelle, si fa guardare: ritmo buono, ambientazione coerente, qualche scena che tiene e gli effetti non sono male. Però è poca roba nuova, la solita struttura a episodi e i temi sono trattati un po' in superficie, tipico del franchise. Nel complesso, 61 su 100.
Finale deludente (si spera sia l'ultimo), anche se almeno qualcosa qua funziona. Alcune scene sono fatte bene e la tensione a volte riesce a coinvolgere, ma spesso viene rovinata da jumpscare esagerati e prevedibilissimi. La regia è piuttosto piatta e senza personalità, però gli attori recitano tutti decentemente. Insomma, decisamente brutto, ma poteva andare anche peggio.