Balle spaziali
Stella Solitaria, un eroe dello spazio senza paura e senza cervello, insieme al compagno Rutto, mezzo cane e mezzo uomo, intraprendono una guerra interstellare per liberare la principessa Vespa dalle grinfie del malvagio Casco Nero. Sulla loro strada dovranno affrontare l'enorme e appiccicosa Pizza Margherita, un robot impertinente chiamato Dot Matrix e una saggia piccola creatura, Yogurt, che insegnerà loro a usare il potere mistico dello Sforzo per portare la pace e ricche opportunità di commercio nella galassia. Parodiando senza pietà ogni film del genere epico-fantascentifico, da Star Wars a Star Trek, questo film vanta un cast di pazzi cosmici e offre un divertimento assicurato.
Vale la pena? — Balle spaziali
3 motivi per guardarlo
- Mel Brooks che parodia Star Wars con battute che spaccano ancora oggi
- La scena della Pizza Margherita gigante è un meme ante litteram
- Yogurt che spiega lo Sforzo è la parte più geniale e citabile
A chi piacerà
Se hai amato le parodie tipo Scary Movie o le trovate di The Boys contro i supereroi. Perfetto per serate nerd con amici che sanno a memoria le citazioni di Star Wars.
3 motivi per non guardarlo
- Effetti speciali anni '80, se sei allergico skip
- Battute a ripetizione, alcune cadono a terra
- Se cerchi una trama seria, qui è tutto un delirio
Commenti (6)
La scena del cane che parla con l'accento sardo mi ha fatto ridere più del dovuto, ma il resto è una noia mortale.
spacca tantissimo
Sono cresciuto con questo film, lo rivedo ogni estate e non mi stanca mai. L'atmosfera anni '80 è perfetta, anche se gli effetti speciali fanno ridere oggi.
Parodia firmata Mel Brooks del grande classico di George Lucas, con un cast davvero valido.
Ho rivalutato 'Balle spaziali' dopo anni: all'epoca lo trovavo stupido, ora apprezzo la satira feroce sulla fantascienza classica. La parodia di 'Guerre stellari' è spietata, soprattutto nei dialoghi iperbolici. Non è perfetto, ma ha un suo perché per chi ama il genere demenziale.