Benvenuti a Zombieland
Il mondo è stato già invaso dagli zombie, la popolazione è stata già quasi totalmente decimata se non ridotta in stato di morto vivente e i pochi superstiti faticano a rimanere tali. Columbus in particolare ha messo a punto una serie di regole da seguire scrupolosamente che sembrano mantenerlo in vita nonostante l'aspetto non certo da uomo d'azione. Chi invece con l'azione ci va a nozze è Tallhassee (tutti quanti si chiamano con il nome della città di provenienza come in guerra), cowboy fuori dal tempo esaltato dall'atmosfera da fine del mondo e fiero massacratore di zombie. Sul loro percorso verso un ovest presumibilmente libero da zombie troveranno Little Rock e Wichita, due sorelle tutt'altro che indifese anch'esse allo sbando.
Vale la pena? — Benvenuti a Zombieland
3 motivi per guardarlo
- Le regole di sopravvivenza di Columbus sono meme viventi tipo 'Cardio' e 'Doppio controllo'
- Woody Harrelson che spacca zombie con una mazza da baseball è pura gioia sadica
- La scena del luna park con i clown zombie è un cult che ti fa ridere a crepapelle
A chi piacerà
Se hai amato Shaun of the Dead o l'umorismo nero di The Boys. Perfetto per serate pizza con amici che ridono degli zombie invece di spaventarsi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi horror puro stile The Walking Dead qui trovi più battute che brividi
- La trama è semplice, zero colpi di scena epici
- Skip se non sopporti Jesse Eisenberg che parla veloce tipo Zuckerberg in The Social Network
Commenti (10)
Mai capito perché lo considerino un cult. I zombie sono ridicoli, la commedia è forzata, la trama è un pretesto per gag a caso. Skip.
Quel mix di horror e commedia funziona meglio di quanto mi aspettassi. La dinamica tra i quattro protagonisti è fresca, le battute sono azzeccate senza essere pesanti. Non è un capolavoro, ma si guarda volentieri.
Tre stelle e basta. Ci sta come filmetto da serata con gli amici, ma niente di memorabile. Woody Harrelson fa ridere, il resto è filler.
Spacca tantissimo, fra!
Mi ha fatto abbastanza cagare, tranne qualche scena. Non capisco tutto sto successo, ma vabbè.