Benvenuto Presidente!
In un piccolo paesino di montagna vive un uomo dal nome impegnativo: Giuseppe Garibaldi, per tutti Peppino. Ama la pesca, la compagnia degli amici, la biblioteca in cui lavora da precario. E' un ottimista anche se il figlio lo accusa d'essere un fallito. Un giorno, a causa di un pasticcio dei politici, accade una cosa incredibile: Peppino viene eletto per errore Presidente della Repubblica Italiana. Strappato alla sua vita tranquilla, si trova a ricoprire un ruolo per il quale sa di essere evidentemente inadeguato, ma il suo buonsenso e i suoi gesti istintivi risultano incredibilmente efficaci. Certo il protocollo non è il suo forte. Janis Clementi, inflessibile quanto affascinante vice segretario generale della Presidenza della Repubblica, si affanna inutilmente nel tentativo di disciplinare le imprevedibili iniziative del Presidente...
Vale la pena? — Benvenuto Presidente!
3 motivi per guardarlo
- Claudio Bisio che diventa presidente per sbaglio e fa casino a Palazzo Chigi
- La scena del primo discorso con la battuta sulla pasta è già meme
- Il contrasto tra la sua vita da paese e il Quirinale ti fa ridere per davvero
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la comicità di Boris o Zerocalcare, qui trovi lo stesso umorismo all'italiana. Perfetto per la serata pizza con gli amici quando vuoi qualcosa di leggero.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una satira politica tagliente tipo The Boys, qui è più soft
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
- Alcune battute sono un po' cringe, occhio
Commenti (7)
Film assurdo, una cagata pazzesca
Un film bello ma troppo complicato per il pubblico di oggi
un'idea carina, quella dei politici onesti, ma il film è proprio piatto e di bassa qualità
Un film fantastico, divertente e che riflette la realtà. Non è da Oscar, ma è assolutamente da vedere.
Film semplice ma ben fatto. Però è vero, il pesce puzza sempre dalla testa.