Tre stelle e basta. Documentario troppo di parte, sembra un'infomercial di tre ore. Zero critica, solo backstage patinato.
poeta_r
La scena del soundcheck in Corea del Sud ha un'atmosfera unica. Si sente l'energia del gruppo prima del concerto, anche se il montaggio a volte è troppo frenetico.
FuturamaR
Mai capito perché i documentari sui gruppi musicali debbano sempre essere così prevedibili. Questo non fa eccezione: inquadrature epiche, interviste emozionali, momenti di 'crisi' risolti in cinque minuti. Il focus sulla produzione musicale è interessante, ma dura poco. Alla fine, è un prodotto per fan, non per chi cerca un'analisi vera. La colonna sonora, ovviamente, è l'unica cosa che salva il tutto.
TheOfficeR
Ok, l'ho visto ieri e devo dire che mi ha sorpreso. Non sono un fan sfegatato, ma vedere come gestiscono lo stress del tour e i momenti più umani tra un concerto e l'altro è stato toccante. La regia è pulita, senza troppi fronzoli. Forse un po' troppo lunghetto per i non addetti ai lavori, ma nel complesso un buon documentario.
Commenti (9)
Spacca tantissimo, fra! BTS forever!
Tre stelle e basta. Documentario troppo di parte, sembra un'infomercial di tre ore. Zero critica, solo backstage patinato.
La scena del soundcheck in Corea del Sud ha un'atmosfera unica. Si sente l'energia del gruppo prima del concerto, anche se il montaggio a volte è troppo frenetico.
Mai capito perché i documentari sui gruppi musicali debbano sempre essere così prevedibili. Questo non fa eccezione: inquadrature epiche, interviste emozionali, momenti di 'crisi' risolti in cinque minuti. Il focus sulla produzione musicale è interessante, ma dura poco. Alla fine, è un prodotto per fan, non per chi cerca un'analisi vera. La colonna sonora, ovviamente, è l'unica cosa che salva il tutto.
Ok, l'ho visto ieri e devo dire che mi ha sorpreso. Non sono un fan sfegatato, ma vedere come gestiscono lo stress del tour e i momenti più umani tra un concerto e l'altro è stato toccante. La regia è pulita, senza troppi fronzoli. Forse un po' troppo lunghetto per i non addetti ai lavori, ma nel complesso un buon documentario.