Buongiorno papà
Andrea è un trentottenne, bello e sicuro di sé. Single, 'sciupafemmine' e superficiale, con un'avviatissima carriera in un'importante agenzia che si occupa di product placement. Nella sua vita, fatta di avventure di una sola notte, sembra andare tutto a gonfie vele: nessuna responsabilità, tutto lavoro e divertimento. Finché un giorno, al suo ritorno a casa, dove vive con Paolo - un curioso amico disoccupato - trova... Layla. La ragazzina, decisamente stravagante, ha diciassette anni e dice di essere sua figlia. E non è sola... Con lei c'è suo nonno Enzo, un improbabile ex rockettaro e padre della sua prima fugace e dimenticata conquista… E sono venuti per restare!
Vale la pena? — Buongiorno papà
3 motivi per guardarlo
- Raoul Bova e Marco Giallini in coppia comica, tipo Boris ma più romano
- La scena del nonno rockettaro che suona in casa è già meme
- Ti fa ridere su come la vita da single perfetto può andare a puttane in un secondo
A chi piacerà
Se hai amato le commedie italiane tipo 'Smetto quando voglio' o 'Perfetti sconosciuti'. Perfetto per la serata pizza con gli amici quando vuoi qualcosa di leggero ma non banale.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama complessa, qui è tutto prevedibile
- Skip se non sopporti i cliché del trentenne immaturo
- Il finale è un po' scontato, ti avverto
Commenti (5)
idea carina ma il film fa schifo, impossibile da guardare, recitazione penosa, superficiale e grezza, giallini e bova peggio degli amatoriali
Carino, ma niente di che. Voto 6, video 4, audio 6.
Mi aspettavo di peggio, una commedia leggera che alla fine si fa vedere, con qualche spunto simpatico.
Sì, confermo, l'ho visto al cinema pure io e non c'è nessuna scena di bacio tra Bova e Grimaudo.
Un film carino, una commedia italiana; Raoul Bova come padre scansafatiche e donnaiolo non mi ha convinto del tutto... non per l'attore, che è bravo, ma il ruolo non gli calzava a pennello. Per il resto, una pellicola simpatica.