Caruso Pascoski (di padre polacco)
Psicoanalista psicolabile, Caruso si dispera e si dà all'alcol quando la moglie Giulia, da lungo tempo amata, lo lascia e frequenta un suo paziente dalla latente omosessualità. Per riconquistarla accetta a sue spese di guarire il presunto rivale. La coppia si ricompone. Nasce un figlio. Futuro incerto. Staccato dalla protettiva regia di M. Ponzi, F. Nuti impernia i suoi film sulla precarietà della coppia e sul mistero della donna, pianeta da esplorare. Punta sulla gag visiva, mescola i toni con la furia di un nevrotico narcisismo attoriale. Ma ha il fiato corto. Scritto da Nuti con G. Veronesi e D. Greco.
Vale la pena? — Caruso Pascoski (di padre polacco)
3 motivi per guardarlo
- Francesco Nuti che fa il pazzo in seduta psicanalitica, una comicità anni '80 che spacca
- La scena dell'alcolismo con la bottiglia è già diventata un meme
- La coppia Nuti-Burt ha una chimica tipo Boris ma con più dramma
A chi piacerà
Se hai visto Zerocalcare e ti piace l'umorismo italiano un po' surreale. Perfetto per le serate nostalgia con chi conosce i classici come 'Tre metri sopra il cielo'.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmo serrato, qui ci sono pause lunghe
- La trama è semplice, niente di che
- Skip se non sopporti le commedie anni '80 un po' datate
Commenti (1)
Secondo me, è uno dei film più spassosi di questo attore/regista, ma non solo: nella sua carriera avrebbe meritato molto di più, purtroppo.