Coraline e la porta magica
Coraline ha undici anni e si è da poco trasferita con la sua famiglia in una nuova casa. Tutto è ancora da esplorare, ma i suoi genitori sono troppo occupati con il lavoro per dedicarsi a lei. La spediscono a giocare in giardino, le preparano al volo la cena quando è ora, la invitano a cavarsela da sola. È così che Coraline scopre una porticina che dà su un tunnel polveroso che porta ad un altro appartamento, in tutto simile al suo, dove vivono un'altra mamma e un altro papà, che altro non fanno che occuparsi di lei. Tutto è spettacolare e desiderabile, dall'altra parte del tunnel, se non fosse che le persone hanno strani bottoni cuciti al posto degli occhi.
Vale la pena? — Coraline e la porta magica
3 motivi per guardarlo
- L'animazione in stop-motion è così dettagliata che ti perdi nei particolari
- La scena degli spettacoli dei topi è inquietante e geniale, tipo un Tim Burton in versione dark
- Il finale ti lascia con quel brivido che ti fa guardare le bambole con sospetto
A chi piacerà
Se hai amato l'atmosfera dark di Stranger Things o il fantasy strano di Wednesday. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di diverso dai soliti cartoni, tipo un horror soft da guardare con gli amici.
3 motivi per non guardarlo
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- Se cerchi un film per bambini felice, qui trovi più brividi
- La trama è semplice, skip se vuoi colpi di scena a raffica
Commenti (6)
Mai capito perché lo considerino un film per bambini. L'atmosfera claustrofobica, l'altra madre che ti vuole cucire i bottoni... è horror psicologico travestito da animazione. La regia di Selick è geniale nel creare quel senso di pericolo costante, ma il finale mi è sembrato un po' sbrigativo. Bella la metafora della famiglia perfetta che nasconde trappole, però.
qualità topissima
Boh, l'ho visto ieri sera. Carino e basta, niente di che.
Stop motion spettacolare, ma la storia mi ha annoiato dopo mezz'ora. Troppo lenta per essere un film per famiglie.
La colonna sonora di questo film mi ha sempre inquietato più della trama stessa, ma in modo affascinante. Quella canzone dei ragazzini che cantano è rimasta nella testa per giorni.