Corro da te
6.8
2022
113 min
HD
Single e affascinante seduttore, Gianni è un seduttore seriale. Gestisce un'importante azienda di scarpe da corsa ed è pronto a tutto pur di conquistare la donna di turno, arrivando persino a fingersi costretto su una sedia a rotelle per suscitare pietà. La sua vita però è destinata a cambiare quando conosce Chiara, una donna solare e dinamica che un incidente ha reso paraplegica.
Verdetto
Vale la pena? — Corro da te
3 motivi per guardarlo
- Pierfrancesco Favino che finge di essere in sedia a rotelle per rimorchiare, una premisa che spacca
- La scena in cui Miriam Leone lo smaschera è puro cringe da ridere
- La vera chicca è vedere come un seduttore seriale si ritrova a fare i conti con i suoi limiti
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la commedia romantica di 'Tre metri sopra il cielo' ma vuoi qualcosa di più maturo, tipo Boris con meno sarcasmo. Perfetto per una serata Netflix chill con la tua dolce metà o per un cinepanettone fuori stagione.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi romance stile Euphoria qui trovi zero sesso e droga
- La trama è prevedibile, tipo Notte prima degli esami ma per adulti
- Skip se non sopporti i finali zuccherosi, ti avverto
Commenti (2)
Una commedia solida, molto fedele all'originale francese, anche se con qualche differenza che la rende un po' più curata. Favino è convincente e la Scalera è la più riuscita tra le donne. La Leone è oggettivamente bellissima, fin troppo, e si sente quell'aura da concorso di bellezza tipicamente italiana. Per questo la sua controparte francese, Alexandra Lamy, con una bellezza più normale e una formazione teatrale, mi è parsa più credibile nel ruolo della paraplegica.
Davvero inaspettato questo rifacimento del film francese, tutti bravissimi ma un applauso speciale a Vanessa Scalera, ormai un'icona del cinema italiano, e a Miriam Leone che con classe e delicatezza ha affrontato una parte tutt'altro che semplice. Favino, come al solito, è stato impeccabile. Finalmente un bel film italiano, COMPLIMENTI.