Delitto sull'autostrada
L'omicidio di un camionista avvenuto su di un'autostrada nei pressi di Roma mette in allarme la polizia che affida le indagini all'ispettore Giraldi. Infiltratosi nell'ambiente dei camionisti con il falso nome di Luigi Rossi, Giraldi riesce a scoprire il movente dell'omicidio del camionista, ucciso dai membri di una banda criminale perché aveva preso il posto del fratello ignaro del fatto che era sceso a patti con la banda. Il caso porta il commissario Giraldi a conoscere la cantante Anna, cosicché la tranquillità della famiglia del protagonista corre, per questo motivo, qualche rischio.
Vale la pena? — Delitto sull'autostrada
3 motivi per guardarlo
- Tomas Milian da solo vale il prezzo del biglietto, fra camionisti e malavita
- Atmosfera anni '80 che ti fa sentire dentro un episodio di Boris
- La scena dell'infiltrazione nei locali notturni è puro cinema poliziesco italiano
A chi piacerà
Se hai amato Suburra o le prime stagioni di Gomorra, ma vuoi un tono più leggero. Perfetto per la serata nostalgia con gli amici che sanno citare a memoria i classici italiani.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione alla John Wick, qui è più chiacchiere che spari
- Il ritmo è lento, ti avverto
- La trama è semplice, niente colpi di scena che ti spaccano la testa
Commenti (1)
Tra tutti i film con Tomas Milan sui delitti, questo è il mio preferito... merito soprattutto di Viola Valentino, fantastica nel cantare "Sola", uno dei suoi grandi successi.