Din Don: Un Paese In Due
Don Donato ha deciso di dire la verità: vuole infatti raccontare a tutti che lui non è un vero prete per tornare finalmente con Cesira e fare da padre al piccolo Junior. Ma lo zio, sua eccellenza, non è d’accordo perché ha paura che lo scandalo derivante gli farebbe perdere la possibilità di diventare cardinale. Mentre cerca in tutti modi di fargli cambiare idea, un’altra scure si abbatte su Don Donato. Infatti la banca etica, che lui gestisce grazie ai soldi elargiti da una misteriosa donazione, è entrata nel mirino della finanza che indaga su un traffico illecito di soldi. Intanto anche i vecchi compari di Don Donato, evasi di prigione, lo raggiungono con l’intenzione di estorcergli due milioni di euro. Come fara’ ad uscire da tutto questo ginepraio?
Vale la pena? — Din Don: Un Paese In Due
3 motivi per guardarlo
- Enzo Salvi e Maurizio Mattioli insieme in una commedia italiana che strizza l'occhio a Boris
- La situazione del prete finto che gestisce una banca etica è già un meme
- Se cerchi una risata facile tipo Notte prima degli esami ma con preti e finanza
A chi piacerà
Per chi ha nostalgia delle commedie italiane anni 2000 e cerca qualcosa di leggero dopo una maratona di serie intense come Mare Fuori. Ideale per la serata pizza con gli amici quando non vuoi pensare troppo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama solida, qui è un po' confusionaria
- La comicità è molto vecchio stampo, non aspettarti humor alla Zerocalcare
- Con un rating IMDb di 5.6, ti avverto che non spacca
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.