Dragon Trainer
7.9
2010
98 min
HD
Hiccup è un giovane vichingo che vive in un villaggio sperduto nel nulla, in una landa fredda, inospitale, con poco da mangiare e soprattutto infestata dai draghi. Tuttavia i vichinghi invece che spostarsi preferiscono combattere, non a caso sono tutti grandi e grossi. Tutti tranne Hiccup, figlio del capo del villaggio, che è secco e inadatto al combattimento. Il ragazzo ha però una spiccata passione per la costruzione di macchinari con cui tenta di uccidere draghi e una conseguente inclinazione per la creazione di problemi...
Verdetto
Vale la pena? — Dragon Trainer
3 motivi per guardarlo
- La scena di Hiccup che tocca per la prima volta Sdentato è un momento che ti resta dentro
- Il rapporto tra Hiccup e il drago è più vero di tante relazioni umane viste in serie tv
- La battaglia finale con il drago gigante ti fa saltare dal divano, no joke
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere fantasy di Stranger Things ma cerchi qualcosa di più leggero. Perfetto per la serata pizza con amici quando vuoi un film che unisce azione e cuore.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi dark fantasy stile The Boys, qui trovi zero sangue
- Primi 20 minuti un po' lenti, ma poi decolla
- La trama è lineare, niente colpi di scena da capogiro
Commenti (6)
Mai capito perché lo considerino un capolavoro. La relazione tra Hiccup e il drago è scontata, e il finale prevedibile dall'inizio. Skip.
La scena del primo volo con Hiccup e Sdentato mi ha fatto venire i brividi, nonostante sia un film d'animazione del 2010 regge ancora benissimo.
Spacca tantissimo, no joke.
Fra, l'ho rivisto ieri dopo anni e boh... la trama è caruccia ma i draghi sembrano fatti con Paint, zero dettagli.
Ok, parliamo del cast vocale italiano: perché hanno scelto attori così anonimi? La voce di Hiccup è piatta, mentre quella di Sdentato (sì, il drago) ha più carattere. Peccato, perché la regia delle scene d'azione è dinamica e piacevole, ma il rewatch-value si perde dopo un paio di visioni. Alla fine, è un film che ci sta per una serata tranquilla, ma non mi ha lasciato nulla di memorabile.