Fantastic Mr. Fox
Il signor e la Signora Fox vivono pacifici col figlioletto Ash e il nipotino Kristofferson, loro ospite, dentro un grande albero in cima alla collina che fronteggia gli stabilimenti dei più cattivi contadini della zona: Boggis, Bunce e Bean. Ma la natura selvatica del signor Fox gli impedisce di trovare soddisfazione come giornalista e lo spinge a cercare di far fessi i tre uomini e a saccheggiare i loro depositi. La vendetta è veloce e spietata e mette a repentaglio non solo la sua amata famiglia ma tutti gli animali del sottosuolo. Mr Fox dovrà elaborare dunque un nuovo e geniale piano per trarre tutti d'impaccio.
Vale la pena? — Fantastic Mr. Fox
3 motivi per guardarlo
- Wes Anderson che anima volpi con lo stile di un Ocean's 11 in stop-motion
- La scena del furto al pollaio è pura coreografia criminale, ti spacca la testa
- Il design visivo è così unico che ogni frame sembra un meme hipster
A chi piacerà
Se hai amato la simpatia dark di Wednesday o i piani elaborati di Money Heist ma in versione animaletto. Perfetto per le serate chill con qualcuno che apprezza l'estetica Instagram-friendly.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action vera, qui è più tattica che spari
- Il ritmo è lento tipo Boris, non Euphoria
- Zero volgarità o scene forti, è family-friendly al 100%
Commenti (6)
Wes Anderson ha fatto un film stop-motion coi peluche? Fra, la scelta stilistica è azzardata ma alla fine ci sta, anche se a tratti sembra più un esperimento che un film vero.
Spacca tantissimo! Il signor Volpe è un'icona.
La colonna sonora di Alexandre Desplat è l'unica cosa che salva il tutto. Il resto? Boh, personaggi piatti e una trama che non decolla mai.
Mai capito perché tutti lo considerino un cult. L'ho rivisto ieri e niente, non mi prende. L'animazione è curata, ok, ma i dialoghi sono lenti e la comicità non fa ridere. Forse è troppo 'artistico' per i miei gusti, preferisco animazioni più dinamiche.
La scena della rapina al supermercato è geniale, puro Anderson. Peccato che il film perda mordente dopo la prima metà, diventando un po' ripetitivo. Nel complesso, carino ma non da rivedere spesso.