Febbre da cavallo - La mandrakata
Dopo molti anni, Bruno Fioretti ha conservato intatta la sua "febbre da cavallo"! Ufficialmente fa la comparsa a Cinecittà e ha messo la testa a posto come ha giurato alla nuova fidanzata Lauretta, un'altra proprietaria di bar. In realtà Mandrake continua a giocare alle corse e a perdere. Ha sostituito Pomata, il suo storico socio, con Micione, che vive ancora a casa con mamma e papà e l'Ingegnere, uno studente in perenne attesa della laurea. Un bel giorno però, Mandrake, scopre all'ippodromo di Montecatini un cavallo brocco identico a un campione di Tor di Valle. Per realizzare una "stangata" all'italiana fa entrare in società anche Aurelia, un'attricetta in cerca di gloria e un ragioniere napoletano altrettanto jellato, Antonio Faiella.
Vale la pena? — Febbre da cavallo - La mandrakata
3 motivi per guardarlo
- Gigi Proietti che torna a fare Mandrake dopo 25 anni, un'icona della commedia italiana
- La scena della 'mandrakata' con il cavallo brocco è già leggenda fra i fan
- Se hai visto il primo film, qui trovi tutti i personaggi che ti mancavano
A chi piacerà
Se hai amato Boris o le commedie anni '90 tipo Notte prima degli esami. Perfetto per serate nostalgia con gli amici che citano a memoria le battute.
3 motivi per non guardarlo
- Se non conosci il primo film, perdi metà delle gag
- La trama è un po' sgangherata, tipo fatta coi piedi
- Skip se cerchi qualcosa di nuovo: è puro fan service per chi già lo adora
Commenti
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