Finché giudice non ci separi
Mauro, Paolo, Roberto e Massimo sono quattro amici, tutti separati. Massimo è fresco di separazione e ha appena tentato il togliersi la vita. Il giudice gli ha levato tutto: la casa e la figlia. In più lo ha costretto a versare un cospicuo assegno mensile alla moglie. Con quello che resta del suo stipendio si può permettere uno squallido appartamento. I tre amici gli stanno vicino per rincuorarlo e controllare che non riprovi a mettere in atto l'insensato gesto. Ognuno dà consigli su come affrontare la separazione e ritornare a vivere una vita normale. Proprio quando i tre sembrano essere riusciti a riportare alla ragione il loro amico, un'avvenente vicina di casa suona alla porta riservando una poco gradita sorpresa a Massimo.
Vale la pena? — Finché giudice non ci separi
3 motivi per guardarlo
- La scena del tentato suicidio che diventa gag è dark humor puro
- I quattro amici che danno consigli da bar sono la versione italiana di The Hangover ma con meno sbronze
- La battuta 'meglio un giudice che una suocera' ti fa ridere anche se non sei separato
A chi piacerà
Se hai amato Boris o le cene tra amici in Mare Fuori quando parlano di problemi seri ridendoci sopra. Perfetto per la serata pizza con i tuoi amici single o separati.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia spensierata tipo American Pie, qui è più amara
- La trama è prevedibile, sai già come finisce a metà film
- Gli attori non sono famosi, se cerchi star hollywoodiane skip
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