Frequencies
In un mondo non definito nel tempo e nello spazio Zak e Marie si incontrano da bambini (i bambini della scuola che frequentano hanno tutti nomi di scienziati famosi, lui si chiama in realtà Isaac Newton e lei Marie Curie). Zak si innamora subito di Marie ma lei non ricambia, almeno apparentemente, perché una differenza basilare glielo impedisce. Lei corrisponde a una 'frequenza' altissima, lui bassissima: sono perciò incompatibili e se si incrociano per più di un minuto scatenano eventi violenti e assurdi. Inoltre, mentre la frequenza bassissima di lui si concretizza in un'estrema passionalità, nel caso di Marie è lei stessa a definirsi "The Machine", perché non prova emozioni (nemmeno nei confronti dei suoi familiari) e per mascherare questa incapacità finge costantemente, prendendo appunti sulle emozioni altrui e facendo esperimenti.
Vale la pena? — Frequencies
3 motivi per guardarlo
- Un concept da sci-fi romantico che ti spacca la testa: se due persone si avvicinano troppo, scatenano eventi assurdi
- La scena del primo incontro da bambini è già meme material per chi cerca l'anima gemella
- Il finale ti fa googlare 'significato frequenze' fino alle 2 di notte, no joke
A chi piacerà
Se hai amato la strana chimica di Stranger Things e cerchi qualcosa di diverso dai soliti teen drama. Perfetto per le serate in cui vuoi un romance che non sia cringe tipo Tre metri sopra il cielo.
3 motivi per non guardarlo
- Primi 20 minuti lenti, ti avverto
- Se cerchi action alla Marvel, qui zero
- Il mondo non definito ti confonde, skip se vuoi trama lineare
Commenti (2)
irrecuperabile schifezza, recitazione imbarazzante, per chi ha gusti bassi
Davvero un bel thriller, ti tiene incollato fino alla fine.