Giovanni Falcone
Narra della storia vera del giudice Giovanni Falcone, i suoi ultimi anni di lavoro (si parla degli anni 1981-1992), della lotta contro la mafia, che lo porterà a perdere la vita nella strage di Capaci, il 23 maggio 1992. Nel film si assiste a tutti gli elementi più importanti della sua attività, dall'uccisione dei boss Bontade e Inzerillo alla seconda guerra di mafia, dall'assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa fino alla collaborazione con Rocco Chinnici. Si intravede anche la Cupola mafiosa, la morte di Ninni Cassarà (ispettore della polizia giudiziaria di Palermo, collaboratore di Falcone), gli interrogatori dei pentiti, tra cui quello condotto verso Tommaso Buscetta, che rivelò diversi segreti di Cosa Nostra ma non tutti, e lo smantellamento del gruppo e l’incarico al Ministero di Grazia e Giustizia come direttore generale per gli affari penali ed infine la strage di Capaci e quella di via d'Amelio, in cui perde la vita il collega Paolo Borsellino.
Vale la pena? — Giovanni Falcone
3 motivi per guardarlo
- Michele Placido che interpreta Falcone con una freddezza che ti gela il sangue
- La ricostruzione della strage di Capaci è cruda e ti lascia senza fiato
- Vedere come funzionava la Cupola mafiosa negli anni '80 è un tuffo nella storia vera
A chi piacerà
Se hai bingeato Suburra o Gomorra e vuoi vedere le radici di quella guerra. Perfetto per chi cerca storie vere dopo aver visto documentari sulla mafia su Netflix.
3 motivi per non guardarlo
- È un film del '93, quindi effetti speciali zero
- Se cerchi azione alla John Wick, qui è tutto dialoghi e tensioni
- La trama è densa di nomi e date, ti avverto che devi stare attento
Commenti (1)
Due grandi attori in una pellicola che racconta una storia vera e tragica, quella di due eroi autentici: una vicenda da non scordare mai!