Grande, grosso e... Verdone
Il candido Leo, che andava in vacanza a Ladispoli e alzava gli occhi al cielo, si è sposato con Tecla, ha due figlioli paffuti e una madre defunta da seppellire. Il pignolo e metereopatico Furio, che chiamava il servizio di percorribilità strade per viaggiare senza perturbazioni, ha mutuato il nome in Callisto, ha un lavoro prestigioso, un appetito immoderato per le squillo e un figlio introverso da sistemare. Jessica e Ivano, rientrati dal viaggio di nozze, hanno concepito Steven e hanno "affinato" i gusti e i nomi. I coatti, che si sognano signori, si chiamano Enza Sessa e Moreno Vecchiarutti. Provano "a ri-farlo strano" a Taormina ma si scoprono (di nuovo) conformisti e ordinari.
Vale la pena? — Grande, grosso e... Verdone
3 motivi per guardarlo
- Verdone che fa 3 personaggi diversi, da Leo il candido a Furio il pignolo, spacca
- La scena del funerale con la madre che non si trova è già diventata meme
- Geppi Cucciari che interpreta una 'coatta che si sogna signora' è la vera chicca
A chi piacerà
Se hai visto Boris e ti piace la comicità italiana un po' surreale. Perfetto per la serata con i genitori che ricordano i vecchi Verdone, ma con battute che fanno ridere anche i ventenni.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmo serrato tipo The Boys, qui è lento
- La trama è un po' sfilacciata, ti avverto
- Skip se non sopporti i film con troppi personaggi che si incrociano
Commenti (1)
il prof è un modello di vita assurdo!!!