Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2
Occupati Hogwarts e il mondo della magia, Voldemort e i Mangiamorte hanno ormai un solo obiettivo: disperdere l'esercito di Silente e uccidere Harry Potter, alla ricerca degli ultimi Horcrux. Individuati con l'immancabile aiuto di Ron e Hermione gli oggetti e i soggetti viventi che contengono l'anima frantumata e separata dal corpo del Signore Oscuro, i tre ragazzi hanno bisogno di tempo per raggiungere quelle schegge di anima e farne scempio. Ripiegati a Hogwarts, presieduta da Severus Piton e difesa dai dissennatori, Harry e compagni vengono accolti trionfalmente da Neville Paciock e il suo esercito di dissidenti. Nella furia della battaglia Harry scoprirà che tra il bianco di Silente e il nero di Piton esiste una zona grigia e una lacrima rivelatrice di ben altre verità. Recatosi al Pensatoio e versato il pianto e i ricordi di Piton, Harry saprà finalmente cosa fare per annullare Voldemort.
Vale la pena? — Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2
3 motivi per guardarlo
- La battaglia di Hogwarts è un tripudio di effetti speciali che ti spacca la testa
- Vedere finalmente Neville Paciock che diventa un eroe è la vera chicca
- La scena di Harry vs Voldemort è iconica, tipo finale di The Boys ma con bacchette
A chi piacerà
Se hai cresciuto con la saga e vuoi il botto finale, come il climax di Stranger Things. Perfetto per maratona nostalgica con gli amici che conoscono ogni incantesimo.
3 motivi per non guardarlo
- Se non hai visto le altre parti, qui ti perdi tutto
- I primi 20 minuti sono un po' lenti, resisti
- Skip se odi i finali prevedibili: il bene vince, raga
Commenti (9)
Solo io trovo che il film sia troppo scuro? Non parlo della trama, proprio visivamente. Mezza battaglia la vedi a malapena, e certe scelte di regia tolgono impatto alle scene più importanti. Peccato.
Boh, l'atmosfera cupa ci sta per la guerra contro Voldemort, ma mi aspettavo più magia 'magica' e meno combattimenti generici. La colonna sonora di Alexandre Desplat però è top, soprattutto nei momenti più silenziosi, tipo quando Harry guarda i ricordi di Piton. Quella scena è l'unica che mi ha fatto emozionare davvero.
Mai capito perché abbiano diviso l'ultimo libro in due film. Questa parte due è piena di scene tirate per i capelli solo per allungare il brodo. La fuga dalla Gringott, quella con il drago, dura un'eternità e non aggiunge niente. Alla fine, l'unica cosa che salva è la performance di Alan Rickman, che dà profondità a Piton anche con poco spazio.
La scena della battaglia di Hogwarts è epica, ma il resto del film mi ha lasciato un po' freddo. I personaggi secondari spariscono, e il finale con Harry che butta la bacchetta mi sembra un po' frettoloso. Però ci sta, chiude decentemente la saga.
Spacca tantissimo, da rivedere ogni anno.