Harry Potter e la pietra filosofale
Harry Potter vive con gli zii e il cuginetto sin dalla più tenera età dopo la morte dei suoi genitori. I parenti non lo amano per nulla. Harry sta ormai per compiere undici anni e viene guardato male anche per alcune sue capacità 'magiche'. Che sono effettive perché Harry è figlio di maghi e comincia a ricevere lettere, regolarmente sequestrate, portate da gufi. Dovrà giungere il gigantesco Hagrid a recapitargliene personalmente una perché possa apprendere di essere stato ammesso a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Gli zii a questo punto non possono far più nulla e Harry raggiunge la Scuola dove apprende che il suo nome è già noto e dove scoprirà di avere naturali doti magiche.
Vale la pena? — Harry Potter e la pietra filosofale
3 motivi per guardarlo
- Il primo viaggio su Hogwarts Express ti fa sentire magico anche se hai 30 anni
- La scena del primo incontro con Hagrid è iconica tipo 'sei un mago, Harry'
- Il Quidditch ti spacca la testa con le scope volanti, sembra un videogioco
A chi piacerà
Se hai amato Stranger Things per quel misto di avventura e amicizia, ma vuoi qualcosa di più magico. Perfetto per le serate nostalgia con chi è cresciuto con i libri o per scoprirlo ora con gli amici.
3 motivi per non guardarlo
- Primi 30 minuti con gli zii sono lenti, resisti fino a Hogwarts
- Se cerchi effetti speciali da Marvel 2024, qui è 2001
- La trama è semplice da prevedere, zero colpi di scena da adulti
Commenti (13)
Daniel Radcliffe sembrava un pupazzo di pezza in tutte le scene, non so come abbiano fatto a sceglierlo.
La scena del treno per Hogwarts mi fa sempre tornare bambino, ogni volta che la rivedo.
Tre stelle e basta. Effetti speciali datati, trama scontata, ma per l'epoca ci poteva stare.
Fra, l'ho rivisto ieri e boh, non regge più. I dialoghi sono imbarazzanti e la magia sembra finta.
La colonna sonora di John Williams è l'unica cosa che salva questo film, il resto è troppo infantile.