Hit Man - Killer per caso

Hit Man - Killer per caso

6.8 2024 113 min HD

Gary Johnson è il killer professionista più richiesto di New Orleans. Per i suoi clienti è come se fosse uscito da un film: il misterioso sicario da ingaggiare. Ma se lo si assolda per fare fuori un marito infedele o un boss violento, è bene stare in guardia, perché lui lavora per la polizia. Quando infrange il protocollo per aiutare una donna disperata che cerca di scappare da un fidanzato violento, si ritrova ad assumere una delle sue false identità: si innamorerà della donna e accarezzerà l’idea di diventare lui stesso un criminale.

Verdetto

Vale la pena? — Hit Man - Killer per caso

3 motivi per guardarlo

  • Glen Powell (Top Gun: Maverick) che interpreta 10 personaggi diversi, da nerd a playboy, e spacca
  • La scena del primo appuntamento dove finge di essere un killer è già virale su TikTok
  • Il finale ti fa pensare 'ma quindi lui è buono o cattivo?' per giorni

A chi piacerà

Se hai amato i doppi giochi di You o le commedie romantiche stile Zerocalcare ma con un twist criminale. Perfetto per la serata Netflix con la tua ragazza/ragazzo quando volete ridere ma anche un po' di tensione.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi action puro tipo John Wick, qui è più dialogo
  • La trama a volte diventa confusionaria, ti avverto
  • Skip se odi i finali aperti che non ti danno tutte le risposte

Commenti (10)

  • La scena del finto killer che improvvisa al telefono è spassosissima, peccato che il resto sia un po' scontato. Ci sta per una serata leggera.

  • Glen Powell e Adria Arjona hanno una chimica assurda, ma la trama dopo la prima ora perde mordente. Carino ma non memorabile.

  • Fra, ho visto ieri sera. Niente di che, skip.

  • Serie commedia-dramma davvero simpatica. Un tributo a un ex agente sotto copertura realmente esistito, attorno al quale hanno costruito una trama divertente. Vale la pena vederla.

  • Film simpatico e divertente. Gli attori protagonisti sono azzeccati. Darebbe spunto per un sacco di discussioni. Le varie "personalità" che Powell interpreta meritano un capitolo a sé. Quanto c'è di vero in ognuna? Qual è la sua vera natura? I dubbi sorgono come con Superman: occhiali = Clark Kent, senza = supereroe. Qui Gary, alias Ron, mischia le identità (che poi sono più d'una, una per "cliente") nella vita reale. Ed è qui che secondo me perde un po' la bussola. Lo so, è un film da prendere con le pinze.

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