I più grandi di tutti
C'erano una volta (circa quindici anni fa) "I Pluto", rock band di provincia nata a Rosignano Solvay. Oggi ci sono quattro persone che si lasciarono per un litigio e che conducono vite diverse. Loris si è sposato e ha un figlio che frequenta le elementari. Maurilio, detto Mao, fa il barista dietro il bancone di un locale. Rino lavora in fabbrica e vive con il padre anziano e Sabrina conduce una vita agiata con l'uomo per cui lasciò Mao. Un giorno Loris riceve la telefonata di Ludovico Reviglio che gli propone un'intervista in video che faccia ritrovare tutta la band. C'è un compenso e anche la possibilità di un concerto di rientro. Ora bisogna rintracciare gli altri.
Vale la pena? — I più grandi di tutti
3 motivi per guardarlo
- La scena del ritorno in studio con le vecchie canzoni ti fa venire i brividi
- I flashback sui concerti in provincia sono più autentici di tante serie musicali
- La battuta 'Siamo ancora i più grandi, solo che nessuno lo sa' è da condividere su Instagram
A chi piacerà
Se hai amato le bande di Mare Fuori o le storie di amicizia di SKAM Italia. Perfetto per la serata nostalgia con chi ha avuto un gruppo musicale alle superiori.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmo serrato tipo The Boys, qui è tutto molto lento
- La trama è prevedibile, già capisci come finisce a metà film
- I personaggi secondari sono poco sviluppati, tipo comparse
Commenti (4)
roba da italiani, ci mollo.
Film troppo bello e divertente... i Pluto sono fantastici... rock'n'roll!
impossibile da guardare… audio e video penosi… i film italiani si vedono sempre male… non capisco perché… peccato perché il film è simpatico e divertente… soprattutto per noi livornesi 🙂 p.s grande kappa!
Bel film, peccato per l'audio e il video di scarsa qualità.