Il mio amico Massimo
A quasi 70 anni dall’anniversario della nascita di Massimo Troisi, un docufilm sulla vita e sul percorso artistico dell’attore napoletano. Esibizioni cabarettistiche, teatrali e televisive, backstage, foto d’epoca, e interviste ad amici ed esponenti del mondo dello spettacolo, tra cui Carlo Verdone, Nino Frassica, Clarissa Burt, Maria Grazia Cucinotta, Ficarra e Picone e testimonianze di repertorio di Pippo Baudo e Renzo Arbore. Infine, una partecipazione speciale, quella di Gerardo Ferrara, la controfigura che ha accompagnato e alleviato le fatiche sul set di Troisi nel celeberrimo “Il postino”.
Vale la pena? — Il mio amico Massimo
3 motivi per guardarlo
- Carlo Verdone che racconta Troisi con aneddoti mai sentiti, ti fa sentire al tavolo con loro
- Le scene di backstage de 'Il postino' con la controfigura sono la vera chicca
- Foto d'epoca e cabaret anni '80 che ti fanno scoprire un Troisi prima della fama
A chi piacerà
Se hai amato Boris e Zerocalcare, qui trovi la storia vera di un mito italiano. Perfetto per la domenica pomeriggio con i genitori che ti dicono 'ma questo era un genio'.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmo serrato tipo The Boys, qui è un'altra cosa
- Skip se non conosci Troisi, perdi metà dei riferimenti
- Documentario classico, niente effetti speciali o colpi di scena
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.