Il moralista
6.4
1959
120 min
HD
Agostino, segretario dell'ufficio internazionale della moralità, è un burocrate bigotto e prevaricatore e, come tale, ben visto dal presidente che lo vorrebbe come genero. Si rivela, però, un losco dalla doppia vita. È una piccola vendetta che il cinema italiano si prese contro la censura (democristiana) imperante in quel periodo. Nella seconda parte la satira si affloscia, ma, grazie anche al trucco, il burocrate censore di Sordi è memorabile.
Verdetto
Vale la pena? — Il moralista
3 motivi per guardarlo
- Alberto Sordi che fa il censore bigotto con una doppia vita da far ridere
- La satira sulla censura democristiana è ancora attuale, tipo se The Boys attaccasse la politica italiana
- Il trucco di Sordi da burocrate è così esagerato che sembra un meme vivente
A chi piacerà
Se ti piaccione i personaggi ipocriti tipo quelli di Mare Fuori o le caricature di Boris. Perfetto per una serata cineforum con chi sa che l'Italia ha sempre avuto i suoi moralisti.
3 motivi per non guardarlo
- La seconda parte si afflosce, ti avverto
- Se cerchi una commedia veloce come quelle moderne, qui il ritmo è anni '50
- Skip se non hai pazienza per il bianco e nero e i dialoghi lunghi
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.