Il ritorno del Monnezza
4.2
2005
93 min
HD
Rocky Giraldi, figlio del mitico poliziotto Nico, ha seguito le orme paterne ed è agente dei reparti operativi della polizia. Al momento è al lavoro su un caso in apparenza facile: l'omicidio di un ladruncolo di appartamenti. Con il procedere delle indagini scopre che dietro c'è un importante giro di droga e di soldi riciclati...
Verdetto
Vale la pena? — Il ritorno del Monnezza
3 motivi per guardarlo
- Claudio Amendola che fa il poliziotto duro in una Roma anni 2000, puro trash nostalgico
- La scena di Enzo Salvi che si caccia nei guai è già meme involontario
- Se hai visto Boris, qui trovi la versione 'fatta coi piedi' di un poliziotto italiano
A chi piacerà
Per chi ha bingeato Mare Fuori e cerca qualcosa di più leggero e trash. Ideale per le serate in compagnia quando volete ridere di come si facevano i film polizieschi italiani 20 anni fa.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama tipo Gomorra, qui zero
- La recitazione è spesso cringe, ti avverto
- Skip se non sopporti i film che invecchiano male, è un tuffo nel 2005 con tutti i suoi difetti
Commenti (1)
Se mettiamo da parte tutte le discussioni sul mito che non si dovrebbe toccare, il film in sé non è male né nella regia né nella sceneggiatura. Il vero problema dell'intera operazione è Claudio Amendola: sulla carta perfetto per la parte, ma terribile nel concludere le sue battute con risate "sdrammatizzanti", forse per ricordarci sempre che lui è un attore serio e qui si sta solo divertendo. Il personaggio di Milian invece non era così, era autentico, convinto, a volte cinico. Tutti i comprimari, invece, sono stati bravi.