L'uomo che comprò la luna
Una coppia di agenti segreti italiani riceve una soffiata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede e a piantarci la bandiera nazionale sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato che, dietro il falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde la propria identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l'ha dentro anche se non lo sa. Per trasformarlo in un vero sardo viene ingaggiato un formatore culturale sui generis.
Vale la pena? — L'uomo che comprò la luna
3 motivi per guardarlo
- La premessa è assurda tipo 'e se la Sardegna comprasse la luna?'
- Francesco Pannofino da agente segreto pasticcione è spassoso
- La scena del formatore culturale che insegna a essere sardo è già meme material
A chi piacerà
Se hai riso con Boris o Zerocalcare e cerchi una commedia italiana che non sia la solita roba da fidanzati-popcorn. Perfetta per la serata in compagnia quando vuoi qualcosa di leggero ma non scontato.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action o ritmo serrato tipo Mission Impossible, skip
- La comicità è molto italiana, se non ti piace il genere può risultare cringe
- Il finale è un po' sbrigativo, ti avverto
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