L'uomo che uccise Don Chisciotte
Toby (Adam Driver), un giovane regista pubblicitario cinico e disilluso, si ritrova intrappolato dalle folle illusioni di un vecchio calzolaio (Jonathan Pryce), convinto di essere il leggendario Don Chisciotte. Imbarcatosi in una folle avventura sempre più surreale, Toby è costretto a confrontarsi con le tragiche conseguenze di un film che ha realizzato quando era ancora un giovane idealista: quel film da studente, adattato da Cervantes, ha cambiato per sempre i sogni e le speranze di un piccolissimo villaggio spagnolo. Saprà Toby riscattarsi e ritrovare un po di umanità? Riuscirà Don Chisciotte a sopravvivere alla propria follia? O sarà l'amore a trionfare su tutto?
Vale la pena? — L'uomo che uccise Don Chisciotte
3 motivi per guardarlo
- Adam Driver che si ritrova in un'avventura surreale con un Don Chisciotte fuori di testa
- La scena del mulino a vento è puro caos stile Terry Gilliam
- Ti fa pensare a quando hai mollato un progetto e ti è tornato in faccia anni dopo
A chi piacerà
Se hai amato la follia di The Boys o il surrealismo di certi episodi di Stranger Things. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di strano da guardare con gli amici e commentare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama lineare, qui ti perdi
- Primi 30 minuti lenti, ti avverto
- Il finale è aperto, se vuoi risposte chiare skip
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.