La befana vien di notte 2 - Le origini
XVIII secolo. Paola (Zoe Massenti), una ragazzina di strada, truffaldina e sempre a caccia di guai, si trova inavvertitamente a intralciare i piani del terribile Barone De Michelis (Fabio De Luigi), un omuncolo gobbo sempre scortato dal fidato e bistrattato Marmotta (Herbert Ballerina), con una sconfinata sete di potere e uno smisurato odio verso le streghe. L’intervento della dolce e potentissima Dolores (Monica Bellucci), una strega buona che dedica la sua vita ai bambini, salva Paola da un rogo già acceso. Tra un magico apprendistato, inseguimenti, incredibili trasformazioni e molti, molti, guai, Paola scoprirà che il destino ha in serbo per lei qualcosa di davvero speciale... Che la leggenda abbia inizio!
Vale la pena? — La befana vien di notte 2 - Le origini
3 motivi per guardarlo
- Monica Bellucci strega buona con un look da favola dark
- Le scene di magia sono fatte bene, tipo Harry Potter in versione italiana
- Fabio De Luigi come cattivo gobbo è così ridicolo che fa ridere
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei film fantasy italiani tipo 'La Freccia Azzurra' o guardi 'Wednesday' per l'estetica dark. Perfetto per serata in famiglia con i nipotini o per un guilty pleasure da soli.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama seria, qui è tutto prevedibile
- La CGI a volte è tipo videogioco anni 2000
- Zoe Massenti come protagonista può risultare un po' irritante, occhio
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