La guerra del Tiburtino III
Al Tiburtino III, nell’estrema periferia romana, un piccolo meteorite cade dal cielo e viene raccolto da Leonardo De Sanctis (Paolo Calabresi), il padre di Pinna (Antonio Bannò), uno spacciatore del posto. Nei giorni successivi quasi tutti gli abitanti del quartiere iniziano a comportarsi in modo strano alzando delle vere e proprie barricate attorno al loro territorio. Pinna decide di indagare sul fenomeno insieme ai suoi amici e a Lavina Conte (Sveva Mariani), famosa fashion blogger rimasta intrappolata suo malgrado nel quartiere. Gli alieni, partendo dal Tiburtino III, sono intenzionati a conquistare il mondo. A Pinna e al suo improbabile gruppo, il compito di salvarlo.
Vale la pena? — La guerra del Tiburtino III
3 motivi per guardarlo
- Paolo Calabresi che interpreta un padre spacciatore con un meteorite alieno è pura comica
- La scena delle barricate al Tiburtino III è un mix assurdo fra Mare Fuori e Stranger Things
- Sveva Mariani da fashion blogger intrappolata in periferia è la vera chicca
A chi piacerà
Se hai amato il trash di Boris o il mix horror-comico di From. Perfetto per una serata pizza con gli amici quando volete ridere senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Rating IMDb 5.9 non a caso, la trama è un po' sgangherata
- Skip se cerchi fantascienza seria tipo Arrival o The Boys
- Gli effetti speciali sono fatti coi piedi, occhio
Commenti (1)
film italiano indecente, non c'è di peggio