La primavera della mia vita
La primavera della mia vita è la rocambolesca storia di due amici, con un passato musicale in comune e un futuro tutto da scrivere. Dopo la rottura del loro sodalizio professionale e un lungo periodo di silenzio, Antonio (Dimartino) ricontatta Lorenzo (Colapesce) per un nuovo, misterioso e affascinante progetto. Questa volta la musica non c’entra, ma la posta in gioco è così alta da smontare l’iniziale diffidenza di Lorenzo e la scadenza così stretta da trascinare i due amici in una spericolata, quanto temeraria, corsa contro il tempo in cui le sorprese non finiscono mai. E Antonio e Lorenzo dovranno fare i conti con il proprio passato e con se stessi. Fino ad una sconvolgente rivelazione.
Vale la pena? — La primavera della mia vita
3 motivi per guardarlo
- Colapesce e Dimartino in scena insieme, è come vedere un loro concerto live ma con una trama
- La scena della corsa contro il tempo in macchina con la colonna sonora che spacca
- La chimica fra i due ti fa sentire come se fossi al tavolo con loro a bere una birra
A chi piacerà
Se hai amato Boris per le amicizie disfunzionali o Zerocalcare per le storie di vita quotidiana. Perfetto per una serata relax dopo una giornata pesante, tipo pizza sul divano con qualcuno che apprezza le battute semplici.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action o trame complesse, qui zero
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena da The Boys
- Skip se non conosci Colapesce e Dimartino, perdi metà delle battute
Commenti (1)
un film strano, criptico, grottesco e surreale di colapesce e di martino