La signora ammazzatutti
La famiglia Suthpin possiede tutto. La felicità familiare è difesa con i denti da mamma Suthpin affinché nulla incrini la perfezione del focolare domestico. A parte questo Beverly Suthpin coltiva due bizzarri hobbies: farsi mandare cassette con la voce del famoso serial killer Ted Bundy e tormentare con telefonate oscene Dottie Hinkle, rea di averle inflitto uno sgarbo al supermarket. Quando la figlia si lamenta delle scarse attenzioni del suo fidanzato e un professore consiglia per il figlio Chip le cure di uno psichiatra, la signora decide di diventare una provetta serial killer.
Vale la pena? — La signora ammazzatutti
3 motivi per guardarlo
- Kathleen Turner che passa da mamma perfetta a serial killer con un sorriso inquietante
- Le telefonate oscene al supermercato sono cringe a livelli epici
- La scena con le cassette di Ted Bundy è dark comedy pura, ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato la follia di The Boys e il trash di certi film anni '90 tipo Serial Mom. Perfetto per le serate con gli amici che apprezzano l'umorismo nero stile Wednesday ma più pazzo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un crime serio tipo Mare Fuori, qui è tutto esagerato
- Il ritmo è un po' lento all'inizio, resisti
- Gli effetti speciali sono anni '90 fatti coi piedi, occhio
Commenti (2)
John Waters ci regala un altro cult a metà tra grottesco e thriller, con una Kathleen Turner straordinaria nei panni di una madre stravagante e insospettabile, con qualche "piccolo problema mentale". Si capisce già dal titolo e dalla locandina, quindi non ho spoilerato nulla. Il film è tutto da vedere perché nulla è scontato fino alla fine. Uno degli aspetti più importanti è l'atmosfera idilliaca, quasi da favola, che circonda l'ambiente e che non lascerebbe mai immaginare...
Capolavoro puro del surrealismo contemporaneo, una mamma di casa che... guardatelo, merita 10 stelle.