Lawrence d'Arabia
Nel 1917 l'Inghilterra aveva delle precise mire sull'Arabia e sull'Egitto. I disegni politici erano intralciati dai turchi e dall'incapacità delle tribù arabe di riuscire a far fronte comune. Thomas Edmund Lawrence, ufficiale inglese dal temperamento singolare e poco conforme ai tradizionali codici militari, innamorato dell'Arabia e del deserto, diventa amico di alcuni capi arabi e riesce a metter d'accordo popoli diversissimi fra loro e a conquistare Aqaba, porto strategico sul mar Rosso. È un'impresa enorme, e gli viene riconosciuta, ma al momento opportuno, quando si tratta di mantenere le promesse, i capi si tirano indietro. Lawrence, con la sua fede, il suo coraggio e il suo talento era soltanto servito come strumento per le strategie espansionistiche dell'impero britannico. Liquidato dall'esercito Lawrence muore, ancora giovane, in un banale incidente di moto.
Vale la pena? — Lawrence d'Arabia
3 motivi per guardarlo
- Peter O'Toole che cavalca nel deserto con la sua tunica bianca è un'icona pop che vedi ovunque
- La scena dell'attacco a cavallo ad Aqaba ti fa sentire dentro un film Marvel ma con la polvere vera
- Il deserto è un personaggio a sé, ti spacca la testa con quei paesaggi da 4 ore di viaggio
A chi piacerà
Se hai bingeato Peaky Blinders per l'atmosfera epica e i personaggi complessi, qui trovi la versione desertica. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti porti via, tipo quando guardi The Lord of the Rings ma in versione storia vera.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto: dura quasi 4 ore, prepara pause
- Se cerchi azione tipo John Wick qui trovi più dialoghi e sabbia
- Skip se odi i film in bianco e nero, anche se la fotografia è a bomba
Commenti (5)
La scena dell'attacco al treno turco è una delle cose più epiche mai girate. Il resto del film però procede a singhiozzi, con dialoghi che a volte sembrano presi da un dramma teatrale più che da un film d'avventura.
Tre ore e mezza di sabbia e Peter O'Toole che fissa l'orizzonte. Non ce l'ho fatta.
La colonna sonora di Maurice Jarre è l'unica cosa che mi ha tenuto sveglio. Quella musica ti porta davvero nel deserto, peccato che il film intorno sia così pesante.
Mai capito perché lo considerino un capolavoro. Fotografia spettacolare, certo, ma la storia è lenta e Lawrence come personaggio mi è sembrato più un egoista in cerca di gloria che un eroe.
Fra, io l'ho visto ieri e boh... la prima ora è noiosa mortale, poi quando parte l'azione con gli arabi che assaltano Aqaba spacca. Ma dura tipo venti minuti e torna la lentezza. Se tagliassero un'ora sarebbe un filmone.