Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York

Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York

6.8 1992 120 min HD

Per le feste di Natale il piccolo Kevin dovrebbe partire per la Florida insieme alla sua famiglia. Purtroppo il bambino sbaglia aereo e finisce a New York. Inizialmente si diverte a fare shopping con la carta di credito di suo padre, ma poi incontra i due ladruncoli che lo avevano assediato a casa sua nel precedente episodio.

Verdetto

Vale la pena? — Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York

3 motivi per guardarlo

  • Kevin che fa shopping pazzo con la carta di credito del padre è pura nostalgia anni '90
  • I due ladri goffi che lo inseguono per New York sono la parte più divertente
  • La scena del piano di Kevin per intrappolarli nel Central Park è già un classico

A chi piacerà

Se hai visto il primo da bambino e vuoi un tuffo nel passato stile Stranger Things ma in versione commedia. Perfetto per serate in famiglia o con amici quando serve qualcosa di leggero.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi qualcosa di nuovo, qui è tutto già visto nel primo film
  • L'umorismo è molto anni '90, può risultare datato
  • La trama è praticamente identica alla prima parte, zero sorprese

Commenti (11)

  • Mai capito perché tutti parlano di questo film come se fosse un capolavoro. Kevin che si perde di nuovo? Già visto. Skip.

  • Tre stelle e basta. La trama è identica al primo, solo che invece di casa c'è New York. I genitori che continuano a perdere il figlio fanno ridere, ma dopo un po' stanca. Carino e basta.

  • Sinceramente preferisco di gran lunga il primo. Qui Kevin è meno simpatico, i cattivi sono dei pagliacci e la trama è forzata. Però devo ammettere che alcune gag funzionano ancora, tipo quando fa arrabbiare la receptionist. Un misto tra divertito e annoiato.

  • La scena del piccione nel Central Park mi fa ancora ridere dopo trent'anni. Macaulay Culkin era un fenomeno, peccato che il resto del film sia un po' scontato. Ci sta per una serata nostalgica.

  • Fra, la colonna sonora di John Williams è l'unica cosa che salva il film. Quella melodia quando arriva a New York è iconica, ma il resto? Boh, sembra fatto per vendere giocattoli. L'atmosfera natalizia ci sta, ma non è un film che rivedrei volentieri.

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