Nessuno mi può giudicare
Alice, 35 anni e un figlio di 9, vive, superficiale e razzista, in una grande villa a Roma nord. Alla morte improvvisa del marito, imprenditore di sanitari, viene a sapere dall'avvocato di famiglia che il consorte l'ha lasciata sul lastrico e che, se non salderà al più presto il grosso debito, perderà anche la custodia del figlio. Seguendo Aziz, il cameriere che ha insultato fino a pochi minuti prima, Alice lascia il lusso a cui è abituata per trasferirsi su una terrazza malandata del quartiere popolare del Quarticciolo. Per guadagnare tanto e in fretta, poi, ricorre al mestiere più antico del mondo, facendosi dare lezioni da una escort professionista.
Vale la pena? — Nessuno mi può giudicare
3 motivi per guardarlo
- Paola Cortellesi che passa da villa di lusso a terrazza del Quarticciolo, una caduta sociale che spacca
- La scena in cui insulta Aziz e poi lo segue è già cult, ti fa ridere e riflettere
- Il finale ti lascia con un sorriso e la voglia di cercare altre commedie italiane così
A chi piacerà
Se hai amato Boris o Zerocalcare per l'umorismo sulla vita reale. Perfetto per una serata in compagnia quando vuoi ridere ma anche un po' di trama.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action o horror, qui zero
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
- Alcuni personaggi secondari sono un po' stereotipati, tipo il marito imprenditore
Commenti (4)
La Cortellesi è sempre piacevole e gradevole, Papaleo e Caterina Guzzanti fanno qualche apparizione divertente, ma nel complesso la commedia è davvero modesta.
film stupendo, da vedere assolutamente, non è la solita commedia scontata. bravissima la Cortellesi, e pure Raul Bova non scherza quando è spontaneo... grandissimi, bellissimo, gli do 8
Ho rettificato: ora l'audio va bene e ho potuto guardare questo film italiano. È proprio un film piccolo, ma la Cortellesi è sempre più brava!
All'inizio manca un pezzo, se clicchi sulla copertina. Che peccato per la qualità bassa, perché il film è davvero carino.