Non aprite quella porta

Non aprite quella porta

7.3 1974 83 min HD

Mentre è in corso una serie di misteriose razzie nei cimiteri della zona, Sally (Marilyn Burns), assieme al fratello paraplegico Franklin (Paul A. Partain) e a un gruppo di amici, parte per una vacanza in camper alla vecchia casa abbandonata del nonno. Prima di arrivarci, i ragazzi danno un passaggio a uno strano autostoppista con cui hanno un alterco prima di sbatterlo fuori. Dopo aver dato un’occhiata alla casa, i ragazzi si separano e due di loro, Pam (Teri McMinn) e Kirk (William Vail), si imbattono in un’altra casa apparentemente abbandonata che vogliono visitare. Ma Kirk viene ucciso e Pam viene trascinata dentro la casa e impalata in un gancio da macellaio da un essere gigantesco con una maschera di cuoio in faccia (Gunnar Hansen). E gli altri dovranno cercare di salvarsi lottando contro una famiglia di cannibali.

Verdetto

Vale la pena? — Non aprite quella porta

3 motivi per guardarlo

  • Il film che ha inventato l'horror slasher, tipo il nonno di Stranger Things
  • La scena del martello è diventata un meme prima che esistessero i meme
  • Marilyn Burns urla così forte che ti spacca la testa, no joke

A chi piacerà

Se hai amato From o le prime stagioni di The Haunting of Hill House. Perfetto per le serate horror con gli amici quando vuoi vedere da dove è partito tutto.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi effetti speciali moderni, qui è tutto finto
  • Il ritmo è lento, ti avverto, non è un horror da jump scare ogni 5 minuti
  • I dialoghi sono cringe, ma fa parte del fascino anni '70

Commenti (9)

  • Mai capito perché tutti lo considerino un cult. Ho visto scene più spaventose nei cartoni della domenica.

  • La colonna sonora di Tobe Hooper è l'unica cosa che salva sto film. Quei suoni metallici ti entrano in testa e non escono più, il resto è un po' lento e ripetitivo.

  • Spacca tantissimo.

  • È un classico che si guarda più per cultura che per gli spaventi. I ritmi dell'epoca sono diversi, sembra più un thriller che un horror vero. Però ha dato il via a una saga fondamentale, da qualche parte bisogna pur cominciare. Vista nel contesto di quando è uscito, ha un altro sapore. Se cercate jumpscare, evitate. Se volete farvi una cultura horror, è un passaggio quasi obbligato.

  • Non è basato su fatti reali... si è scoperto che era solo una trovata promozionale (funzionata benissimo)... comunque rimane un cult da non perdere assolutamente!!!

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