Non ci resta che piangere
7.7
1984
113 min
HD
Campagna toscana, estate 1984. Il bidello Mario e l'insegnante Saverio sono fermi ad un passaggio a livello, in attesa che il treno passi. I due sono amici e si confidano a vicenda. Saverio tra l'altro è preoccupato per sua sorella Gabriella. L'attesa si protrae e decidono di percorrere una stradina tra i campi. Dopo un po' restano in panne con l'auto in mezzo alla campagna. Si fa sera, piove. I due passano la notte in una locanda. Trovano posto in una stanza che ospita già un'altra persona.
Verdetto
Vale la pena? — Non ci resta che piangere
3 motivi per guardarlo
- Troisi e Benigni che litigano con Leonardo da Vinci, una scena che spacca
- La battuta 'Ma che cazzo è il Rinascimento?' è diventata meme
- Il viaggio nel tempo è fatto coi piedi in modo geniale, tipo un Back to the Future italiano
A chi piacerà
Se hai visto Boris e ti piace la comicità italiana senza filtri. Perfetto per le serate con i genitori che ti dicono 'guarda questo che è un classico' e alla fine ridi pure tu.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali, qui siamo a livello scolastico
- Il ritmo è lento, occhio se sei abituato a The Boys
- I riferimenti storici potrebbero sfuggire se non hai studiato in Italia
Commenti (5)
Al botteghino nel 1984/85 ha battuto "Ghostbusters" e "Indiana Jones", che altro dire? All'epoca il cinema italiano era ancora al top. Poi, due attori fenomenali in una storia che ormai è leggenda, da rivedere in loop senza annoiarsi mai: un cappello alla coppia Benigni/Troisi, ordine alfabetico per non fare torto a nessuno, pensando con tristezza a Massimo, che se n'è andato troppo presto.
Film incredibile... uno di quelli che restano nella storia del cinema per sempre, poi l'accoppiata Troisi e Benigni è devastante, ogni scena è una "goduria" teatrale, dopotutto unendo due geni il risultato è più che garantito... da non perdere!! voto 10.
Capolavoro totale, gli do un 9
fantastico, ogni volta che lo riguardo è una gioia pura!!!!!
lo riguarderei in loop per sempre