Nove lune e mezza
Due donne di oggi, due sorelle, due modi diametralmente opposti di stare al mondo: Livia e Tina entrambe sulla quarantina, tanto unite quanto diverse. Livia è una violoncellista bella e sfrontata, dall'anima rock. Modesta, detta Tina, è un timido vigile urbano che ha messo da parte la laurea per il posto fisso. Entrambe hanno un compagno: Livia convive con Fabio un osteopata dolce e carismatico, Tina con Gianni un collega ordinario e intollerante. Livia difende da sempre la sua posizione di donna che non desidera avere figli, mentre Tina tenta da anni di restare incinta, senza risultato: quando Tina, dopo tanti tentativi inizia a perdere la testa, Livia, consigliata dall'amico ginecologo, l'audace Nicola, decide di portare avanti una gravidanza per lei.
Vale la pena? — Nove lune e mezza
3 motivi per guardarlo
- La scena della sorella vigile che ferma il traffico per un test di gravidanza è pura comicità italiana
- Claudia Gerini e Michela Andreozzi hanno una chimica da sorelle che ti fa ridere e commuovere
- La battuta 'meglio un posto fisso che un figlio' è già diventata meme tra le trentenni
A chi piacerà
Se hai amato 'Tre metri sopra il cielo' per le storie d'amore ma cerchi qualcosa di più maturo e ironico. Perfetto per la serata pizza con le amiche quando vuoi ridere di situazioni reali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action o drammi profondi tipo Mare Fuori, qui trovi zero
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
- Alcuni personaggi maschili sono stereotipi da commedia italiana anni 2000
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