Odio l'estate
Le regole per una vacanza perfetta: non si parte senza il canotto, non si parte senza il cane, ma soprattutto non si prenota la stessa casa. Aldo Giovanni e Giacomo partono per le vacanze estive, non si conoscono e non potrebbero avere delle famiglie e delle vite più diverse: il preciso Giovanni Storti, con un’attività in proprio fallimentare - un negozio di articoli calzaturieri - Giacomo, il medico dentista di successo alle prese con un figlio (non suo) in piena crisi preadolescenziale e l’ipocondriaco Aldo Baglio, con un cane di nome Brian e la passione per Massimo Ranieri. Tre famiglie diversissime che si incontrano in una piccola isola della costa pugliese: stessa spiaggia, stesso mare, ma soprattutto stessa casa in affitto... tre mogli che partono col piede sbagliato ma finiscono per socializzare, e fare il bagno nude insieme in una sera d’estate e tre nuovi amici alla ricerca di un figlio (Ludovico) in fuga... fino al finale agrodolce.
Vale la pena? — Odio l'estate
3 motivi per guardarlo
- Aldo Giovanni e Giacomo che litigano per un canotto in piscina è la scena più meme-abile dell'estate
- La dinamica tra le tre famiglie diverse ti ricorderà le vacanze con i tuoi amici più scombinati
- Brian il cane che ruba la scena a tutti, tipo il vero protagonista del film
A chi piacerà
Se hai nostalgia delle vecchie commedie italiane tipo 'Tre uomini e una gamba' o 'Chiedimi se sono felice'. Perfetto per la serata pizza con i genitori che vogliono ridere senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama super elaborata, qui è tutto molto prevedibile
- Le battute sugli ipocondriaci potrebbero risultare un po' ripetitive
- Skip se non sopporti il caos familiare estivo, perché qui è al massimo
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.