Oliver & Company
Disavventure a New York di un gattino abbandonato, dei suoi amici cani randagi e della sua ricca e affettuosa padroncina adottiva. Dell'origine letteraria - Oliver Twist (1837-38) di Charles Dickens - è rimasto solo qualche spunto in questo cartone della Disney, in cui per alcune scene (traffico stradale, inseguimenti) è stata impiegata la computer-graphic. Non è tra i migliori lungometraggi della premiata ditta, ma rimane un film gradevole, ben congegnato nella netta prevalenza di animali antropomorfi su personaggi umani, che tiene d'occhio i musical e i film d'azione degli anni '80. Per tutti, adulti compresi.
Vale la pena? — Oliver & Company
3 motivi per guardarlo
- Billy Joel che canta 'Why Should I Worry?' è un banger anni '80 che ti rimane in testa
- La scena dell'inseguimento nel traffico di New York con la CGI pionieristica è tipo Fast & Furious versione cartoon
- Oliver che si infila nella limousine della ricca padroncina è il sogno bagnato di ogni randagio
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei cartoni Disney anni '80/90 tipo La Sirenetta o Aladdin. Perfetto per la serata pigiama party con chi vuole un classico senza pretese, tipo Notte prima degli esami ma con animali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi fedeltà a Oliver Twist, qui Dickens si rivolta nella tomba
- La trama è super prevedibile, tipo sapevi già il finale a metà film
- I personaggi umani sono così piatti che ti interessano solo i cani e il gatto
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