Pacco, doppio pacco e contropaccotto
5° film di N. Loy ispirato a Napoli e alla sua gente. È una silloge di 10 novellette di varia lunghezza sull'arte di arrangiarsi. Tutte hanno per tema la truffa e l'imbroglio, e spesso il truffato è più spregevole del truffatore. Sono nell'ordine: “Il fantasma della via Sanità”, “Corruzione”, “Tengo un americano”, “Cuore di mamma”, “Pacco, doppiopacco e contropaccotto”, “Psicologia”, “Consulenza fiscale”, “Rientro estivo”, “Non vedente”, “L'esame”. I migliori sono il 1° con M. Confalone e il 4° con A. Haber. C'è un certo piacere del racconto, ma manca di spessore, di rimandi a una drammatica e degradata realtà che rimane fuori dalla rappresentazione. Scritto con Elvio Porta.
Vale la pena? — Pacco, doppio pacco e contropaccotto
3 motivi per guardarlo
- Napoli anni '90 in 10 storie di truffe che ti fanno ridere e riflettere
- Il racconto 'Cuore di mamma' con Haber è la vera chicca, ti spacca la testa
- Vedi come l'arte di arrangiarsi diventa spettacolo, tipo Boris ma più sporco
A chi piacerà
Se ti piace Mare Fuori per il lato umorale napoletano o Boris per le storie di furbizia. Perfetto per una serata con amici che amano il cinema italiano vecchia scuola.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama unitaria, qui sono episodi sconnessi
- Il ritmo è lento in alcuni racconti, ti avverto
- Skip se non sopporti il doppiaggio in italiano forzato anni '90
Commenti (1)
Film simpatico, ma ti fa anche pensare a quanto marcio c'è nel nostro sistema.