Pare parecchio Parigi
Per esaudire il desiderio, ormai rimpianto, che ha un vecchio e malatissimo padre (Nino Frassica) di non aver fatto un viaggio a Parigi con i figli (Leonardo Pieraccioni, Chiara Francini, Giulia Bevilacqua) ecco che i tre fratelli che non si parlano da cinque anni, fingeranno di partire con lui da Firenze a bordo di un camper, che non uscirà mai dai confini di un maneggio di cavalli. Quel viaggio, messo in scena perché ai figli è stato proibito di allontanare il padre dalla struttura ospedaliera che glielo ha affidato, diventerà una paradossale, avventurosa e irresistibile occasione per tentare di far riavvicinare i fratelli e cercare di riconciliarsi con il loro papà. Con il motore dell’immaginazione si possono fare migliaia di chilometri: se non si può andare a Parigi, Parigi può venire da noi! Dopotutto anche se fai il giro del mondo ritorni sempre nel solito punto, no?
Vale la pena? — Pare parecchio Parigi
3 motivi per guardarlo
- La scena del camper che non esce dal maneggio è pura comica all'italiana
- Nino Frassica che crede di essere a Parigi ti strappa una risata
- Se hai nostalgia delle vecchie commedie di Pieraccioni, qui torna in forma
A chi piacerà
Per chi ha visto 'Ovosodo' o 'Il Ciclone' e cerca una serata leggera. Se ti piacciono i film tipo 'Natale a 5 stelle' o le situazioni paradossali alla Boris.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi qualcosa di nuovo, qui è tutto già visto
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
- Skip se non sopporti il tono un po' vecchiotto di certe commedie italiane
Commenti (1)
Pessimo. Una pellicola monotona e deprimente.