Perdiamoci di vista
6.1
1994
115 min
HD
Gepy Fuxas conduce una trasmissione televisiva basata sul racconto in diretta, da parte dei protagonisti, delle loro sventure esistenziali. Un giorno una ragazza handicappata, ospite della trasmissione, lo accusa in diretta di strumentalizzare le disgrazie altrui. Il programma precipita e Gepy perde il posto. Proprio la ragazza lo va a cercare e con la sua amicizia ne risveglia l'umanità.
Verdetto
Vale la pena? — Perdiamoci di vista
3 motivi per guardarlo
- Carlo Verdone nei panni di un conduttore TV cinico che si scontra con Asia Argento, pura commedia anni '90
- La scena dell'accusa in diretta è un momento cult che ti fa ridere e pensare
- Il duo Verdone-Argento è una combo improbabile che funziona a bomba
A chi piacerà
Se hai amato Boris e ti piace vedere dietro le quinte dei media, tipo The Boys ma in versione italiana anni '90. Perfetto per una serata nostalgia con chi cerca qualcosa di diverso dai soliti blockbuster.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmo serrato tipo Mare Fuori, qui è più lento e dialogato
- Asia Argento giovane può risultare cringe in alcune scene
- La trama è semplice, non aspettarti colpi di scena da thriller
Commenti (2)
Da amante di Verdone, questo film mi ha colpito, si nota una maggiore maturità nel trattare un tema così delicato con intelligenza.
Verdone mescola vari temi in modo efficace, dalla satira della tv trash e sensazionalistica al tema della disabilità; la trama segue la crescita morale, etica e sentimentale del protagonista, interpretato con sfumature dall'attore, che mostra un bel feeling con Asia, dolcissima e sorprendentemente talentuosa (meriterà sicuramente tanti premi). Piacevole anche il ritorno di Maccione; ben dosati i momenti leggeri e quelli più toccanti, pure il finale aperto, un po' a sorpresa, conserva una sua poesia.