Pets 2 - Vita da animali
La sua padrona si è sposata e ha avuto un figlio e il cane Max si ritrova improvvisamente ansioso, vittima della sindrome del genitore iper apprensivo, e torturato per questo da un prurito psicosomatico. Quale miglior cura di un soggiorno in campagna? Nel frattempo, a New York, a presidiare il quartiere e il pupazzetto preferito di Max, restano Gidget, che imparerà a fingersi un gatto per affrontare la moltitudine di felini di una vecchia del palazzo, e il coniglio Nevosetto, che avrà modo di soddisfare la sua sete di avventura liberando un cucciolo di tigre dalla gabbia di un losco direttore di circo.
Vale la pena? — Pets 2 - Vita da animali
3 motivi per guardarlo
- Kevin Hart che fa il coniglio Nevosetto e spacca tutto con le sue battute
- La scena di Gidget che imita i gatti è già meme su TikTok, no joke
- Il viaggio in campagna di Max ti ricorda le vacanze con i tuoi, ma con più animali parlanti
A chi piacerà
Se hai amato i primi Pets o ti sei emozionato con Toy Story. Perfetto per la serata pizza con i tuoi amici quando volete qualcosa di leggero e divertente.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama profonda tipo Mare Fuori, skip
- La sindrome ansiosa di Max può risultare un po' ripetitiva
- Il finale è prevedibile, niente colpi di scena
Commenti (6)
Speravo in qualcosa di più divertente, invece è la solita formula Pixar-wannabe con animali che fanno battutine. I coniglietti salvano la situazione? Ma dai, visto e dimenticato.
Max è insopportabile in questo film, ansioso e patetico. Preferivo di gran lunga Gidget e il suo viaggio da supereroe, almeno quello aveva un senso. Il finale poi è così scontato che manco i bambini si stupiscono.
Il sequel non regge il confronto col primo. La trama è sfilacciata, troppi personaggi che non servono a niente. Solo Daisy la cagnolina salva un po' il tutto, ma è troppo poco. Peccato, potevano fare di meglio con quel cast vocale.
Mi aspettavo una commedia spensierata e invece trovo questo messaggio ambientalista sui test sugli animali che mi ha lasciato un po' perplesso. Non male, ma non è quello che cercavo. La colonna sonora però ci sta.
La scena del treno con Max che ha l'attacco di panico mi ha fatto ridere più del dovuto, ma poi il film diventa una specie di lezione morale per bambini. Carino ma niente di che.