Pino
Un grande cantautore, un poeta, un grandissimo chitarrista, Pino Daniele è riuscito a fondere la tradizione napoletana con la musica nera creando dei sound completamente nuovi e originali. Amato per la semplicità e la sfrontatezza con cui accedeva al suo mondo interiore e per la capacità di raccontarlo agli altri, con la sua musica e le sue parole. Nel documentario è la stessa voce di Pino Daniele a raccontare i propri sogni, le lotte, le delusioni, i traguardi e il rapporto con amici e colleghi, grazie a una lunga intervista video inedita rilasciata al giornalista Federico Vacalebre, che firma il soggetto del documentario insieme a Francesco Lettieri. Il racconto è costruito servendosi di 50 ore di video mai diffusi di concerti, backstage e sale d’incisione; ma anche di inediti musicali, foto degli album di famiglia; appunti tratti dal diario personale, strumenti musicali e accessi ai luoghi in cui Pino ha vissuto.
Vale la pena? — Pino
3 motivi per guardarlo
- Pino Daniele che racconta la sua vita in un'intervista inedita, tipo un podcast intimo con il mito
- Le storie con Fiorello e Ramazzotti ti fanno sentire dentro il backstage della musica italiana
- La scena dove spiega come ha creato 'Napule è' ti fa capire perché è un genio
A chi piacerà
Se hai visto Zerocalcare e ti piace quando racconta storie vere con passione. Perfetto per le serate relax con gli amici che amano la musica, tipo dopo aver bingeato Mare Fuori.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o drammi, qui è tutto parlato
- Skip se non conosci Pino Daniele, perdi metà dei riferimenti
- Dura un'ora e mezza, non è una puntata da 20 minuti
Commenti (1)
Un'ora e mezza di pianti e nostalgia. Grazie Pino!