Quel nano infame
Appena uscito dal carcere, il nano criminale Calvin Sims (Marlon Wayans), si unisce a suo fratello Percy (Tracy Morgan), nel furto di un preziosissimo diamante, della gioielleria del poco raccomandabile Walken (Chazz Palminteri). La polizia sta per prendere i due malviventi, e per nascondere la refurtiva, Calvin nasconde il diamante nella borsa dell'inconsapevole Vanessa (Kerry Washington). Sapendo che Vanessa e il marito Darryll (Shawn Wayans), vogliono disperatamente un bambino, Percy studia un improbabile piano per recuperare il diamante. Sfruttando le sue piccole dimensioni, Calvin dovrà fingersi un bebè per introdursi in casa di Darryll e Vanessa. Convinti che si tratti di un inaspettato e gradito dono del cielo i due sposi decidono di adottare il "piccolo" Calvin, che approfitterà di ogni momento per tentare di recuperare il diamante. Ma anche Walken è sulle tracce del diamante..
Vale la pena? — Quel nano infame
3 motivi per guardarlo
- Marlon Wayans vestito da neonato che ruba diamanti, una premessa che spacca
- Le gag sui pannolini e le poppate sono cringe ma ti fanno ridere
- La scena del furto con il nano che si infila ovunque è pura comicità slapstick
A chi piacerà
Se hai visto Scary Movie e ti piace la comicità demenziale dei Wayans. Perfetto per una serata pizza con gli amici quando vuoi spegnere il cervello e ridere di battute stupide.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama seria, questo film è fatto coi piedi
- La comicità è molto anni 2000, può risultare datata
- Skip se non sopporti le gag ripetitive sui corpi piccoli
Commenti (8)
La scena del rapimento organizzato da quei due è l'unica che mi ha fatto ridere, il resto boh...
Mai capito perché lo considerino un cult. La regia è piatta, le gag sono prevedibili e il finale è scontato. Skip.
Sono andato a rivederlo dopo anni pensando di ritrovare la stessa comicità, ma mi sa che è invecchiato male. Le battute su fisicità e disabilità oggi suonano un po' stonate, e l'atmosfera anni 2000 sembra datata. Però c'è una certa nostalgia nei costumi e nelle location, che ricordano altre commedie italiane dell'epoca. Non lo consiglierei a chi cerca qualcosa di fresco.
Fra, l'idea di un nano criminale poteva essere spassosa, ma qui la tirano per le lunghe. La trama si perde in mezz'ore di dialoghi noiosi, e i personaggi secondari sono piatti come cartoni. Alla fine mi sono annoiato, peccato perché il cast non era male.
Tre stelle e basta. Carino per una serata senza pretese, ma niente di memorabile. La colonna sonora ci sta.