Shakespeare in Love
Londra, estate 1593. Un giovane Shakespeare a corto di ispirazione, impulsivo e alla ricerca del fuoco dell'amore per dare vita alla poesia del teatro. Una ragazza figlia di ricchi borghesi, Viola De Lesseps, trascorre le notti a sognare i versi di quello Shakespeare artista della penna e di poter un giorno far parte di una compagnia di teatro, vietato alle donne. Alle audizioni per trovare un Romeo a una commedia non ancora scritta, dopo una desolante schiera di aspiranti, un giovane sconosciuto recita un sonetto con tanto sentimento che lo stesso Shakespeare lo rincorre fino a villa De Lesseps per sapere di lui. O meglio di lei, che travestita da uomo e aiutata dalla fedele balia, voleva coronare il sogno di calcare le scene.
Vale la pena? — Shakespeare in Love
3 motivi per guardarlo
- La scena della prima notte tra Shakespeare e Viola è pura magia da film culto
- Geoffrey Rush che gestisce il teatro con caos stile Peaky Blinders ma in versione elisabettiana
- La battuta finale 'La regina' ti fa capire perché ha vinto l'Oscar
A chi piacerà
Se hai amato le storie d'amore complicate di Mare Fuori o il romanticismo dark di Wednesday. Perfetto per la serata romantica quando vuoi qualcosa di più di un teen movie.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo The Boys qui trovi solo poesie
- I primi 20 minuti sono lenti, resisti fino all'incontro
- La trama storica non è precisa, non cercare documentario
Commenti (1)
fantasticoooooo