Shrek e vissero felici e contenti

Shrek e vissero felici e contenti

6.4 2010 93 min HD

Shrek è ormai felicemente sposato con Fiona, padre amorevole ed impegnato e le sue giornate si ripetono tutte uguali a se stesse. Insoddisfatto ed incastrato in una routine che sente tarpargli le ali, l'orco desidera unicamente poter tornare alla sua vecchia vita, quella in cui era temuto e lasciato in pace. Pane per i denti di Tremotino, che gli propone uno dei suoi terribili accordi: rivivere la sua vecchia vita in cambio di un giorno a caso (ma non tanto) del suo passato. La scelta lo catapulterà in una realtà in cui non è mai nato, dunque non ha mai salvato Fiona e gli orchi sono cacciati proprio da Tremotino il quale, grazie a quei cambiamenti, ha preso il potere del regno.

Verdetto

Vale la pena? — Shrek e vissero felici e contenti

3 motivi per guardarlo

  • La scena di Shrek che si sveglia e fa colazione con la famiglia è un mood meme su TikTok
  • Tremotino che fa l'accordo è il villain più subdolo dopo Homelander di The Boys
  • Il finale ti fa rivalutare le tue scelte passate, no joke

A chi piacerà

Se hai amato le prime puntate di Stranger Things per quel mix di avventura e nostalgia. Perfetto per la serata pizza con gli amici quando volete qualcosa che spacca ma non vi stressa.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi la comicità spinta dei primi Shrek qui è più soft
  • La trama è un po' scontata, ti avverto
  • Skip se non hai visto i primi film: perdi metà delle citazioni

Commenti (5)

  • La scena in cui Shrek sogna la sua vita da single con la canzone 'I'm a Believer' è l'unica che salva il film. Il resto è una ripetizione di gag già viste, ma quella sequenza musicale ha un suo perché. Il resto, meh.

  • Spacca tantissimo, divertente come sempre!

  • Boh, l'ho rivisto ieri e mi sono annoiato. La parte in cui Shrek fa il padre di famiglia è carina, ma dopo un po' diventa ripetitiva. Non male, ma non all'altezza dei primi due film. Ci sta per una serata tranquilla, ma niente di memorabile.

  • Mai capito perché abbiano fatto questo quarto film, Shrek era perfetto già al primo. Qui sembra solo un'operazione commerciale per sfruttare il brand, la trama è scontata e i personaggi non hanno più lo stesso carisma. Peccato.

  • Sono rimasto sorpreso da come abbiano gestito il tema della crisi di mezz'età di Shrek. Non è solo una commedia per bambini, c'è un sottofondo più maturo che parla di routine e desideri repressi. La regia mantiene lo stile ironico tipico della serie, anche se a volte scivola nel sentimentale. Nel complesso, un finale dignitoso per la saga, anche se forse un po' troppo lungo e con qualche momento di calo di ritmo.

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